giovedì 21 marzo 2019

Visita al museo archeologico

Visita al museo Civico ArcheologicoDomenica pomeriggio abbiamo visitato il museo archeologico di Milano. Il museo è sito presso l’ex convento del Monastero Maggiore di San Maurizio in Corso Magenta 15. Oltre che l’ex convento …

Mercoledì scorso per l'attività di vivimi ci siamo recati a visitare il Museo Archeologico di Corso Magenta.
Siamo partiti da spazio Aurora alle 10.00 e a piedi ci siamo recati alla stazione di  Bovisa a prendere il treno per scendere a Cadorna. Una volta arrivati a Cadorna ci siamo incamminati verso il museo ma lungo la strada ci siamo fermati a visitare la chiesetta San Nicolao, dietro a corso Magenta.San Nicolao – la chiesa in curva
Una volta arrivati al museo abbiamo chiesto se l'ingresso per noi disabili  era gratuito e anche per l'accompagnatore.

Si parla sempre troppo poco del passato romano di Milano.  Era il 222 a.c. quando la Mediolanum celtica fu occupata dalla legione romana.  Inizialmente provincia divenne capitale della parte occidentale (292 d.C.) con la suddivisione amministrativa dell'impero.  I resti archeologici di questo grande passato sono pochi e da scoprire passeggiando per la città.  Innanzitutto le mura.  Le mura augustee erano state costruite per segnare il territorio romano mentre quelle successive fatte erigere da Massimiano avevano scopo difensivo.  Il MUSEO ARCHEOLOGICO in via Magenta 15 conserva 15 metri dei 4 km di cinta muraria che chiusero Milano per 900 anni e tra queste anche la torre poligonale detta Torre di Ansperto ( restaurata ed aperta al pubblico da maggio 2015)  In via De Amicis 13 si trovano i pochi resti dell'anfiteatro edificato fuori dai confini della città tra il I e II sec. d.C.  Pensate che per grandezza- poteva accogliere fino a 35.000 spettatori-  era il terzo dopo il Colosseo e l'anfiteatro di Capua.  In via Vigna sono segnalati i resti dell'importante circo presente nella città dal I secolo d.C.  Il circo veniva costruito solo dove risiedeva l'imperatore per questo é più raro trovarlo rispetto all'anfiteatro.  In via Brisa é conservata qualche traccia del Palazzo Imperiale.  Una delle 4 torri del circo massimianeo é stata salvata dalle demolizioni perché inglobata in un monastero benedettino di clausura (oggi San Maurizio) e trasformata in campanile. Anche questa torre é visitabile grazie al restauro apportato per Expo.  #instamilano #Milano #milan #instamilanocity #milanocity #milanocityofficial #bellamilano #milanoplacetobe #ig_milano #comunedimilano #instaworldmilano #milanocityufficiale #igersmilano  #milanodavedere #ilbellodimilano #loves_milano #loves_lombardia #volgomilano #milanodaclick #mostramilano #ILoveMilano #aplacetobe #dafareamilano  #visitmilano by milano_offIl museo archeologico racconta della Milano Antica e in latino detta Medioanum,  per rappresentarla c'è anche un plastico in legno, dove  la nostra educatrice ci ha spiegato come erano una volta le città, che erano
piccole, poi sono diventate grandi, poi in certi momenti di nuovo piccole, quando c'erano delle malattie come la peste, il colera ecc. Poi c'erano le mura per ripararsi dai barbari e c'erano anche i ponti neri con le scalette e poi c'erano i vestiti romani e colorati di giallo.Milano Collezione Romana del Museo Archeologico -  Coppa di Lovere III secolo d.C.
 Poi c'erano un grafico che rappresentava della mortalità infantile perché una volta non c'erano gli ospedali e quindi molti bambini alla nascita non sopravvivevano a lungo.
Marble head of Zeus belonging to a huge cult statue, 1st century AD, Civico museo archeologico di Milano | da Following Hadrian
Idoletto cicladico; III millennio a.C.; Marmo bianco scolpito a tutto tondo; Ritrovata a Syros; Conservata al museo archeologico di Creta
Poi nella prima stanza abbiamo visto che a Milano erano arrivati i Celti, poi gli Etruschi e poi i Romani e poi abbiamo visto la statua di Zeus il re degli Dei, perché avevano tanti Dei, mentre noi abbiamo solo un Dio.Milano - Museo archeologico - Diàtreta Trivulzio (4° sec. d.C.).
Il museo è collocato in un contesto architettonico dell'ex convento del Monastero Maggiore annesso alla chiesa di San Maurizio nell'VIII- IXsecolo d. C. in un'area che concentra imponenti strutture di epoca romana.Il Museo Archeologico è collocato in un contesto architettonico straordinario, l’ex-convento del Monastero Maggiore di San Maurizio, fondato nell’VIII secolo d.C., dove la storia di Milano antica mostra ancora visibili le sue tracce. L’area era occupata da un edificio residenziale di I secolo d.C., dalle mura e dal grande circo romano adiacente al palazzo imperiale della fine del III secolo d.C., di cui si sono conservati consistenti resti. Le collezioni sono esposte in diverse sale a seconda de
Nel chiostro seicentesco che da accesso al  museo è allestito un percorso relativo all'edilizia pubblica e privata all'antica Mediolanum (I secolo a. C IV secolo d. C.) Vi sono esposti frammenti di decorazioni archittettonice e sarcofagi.
 San Maurizio, un capolavoro rivelato nel cuore di MilanoPer uscire dal Museo bisognava passare dalla chiesa di San Maurizio e abbiamo ascoltato i canti Gregoriani.
Poi ci siamo recati per prendere il treno a Cadorna, poi il è arrivato, ci siamo entrati nel treno e ci siamo seduti.
Poi quel giorno stava per nevicare, siamo scesi in Bovisa  e siamo ritornati al  centro a mangiare.Museo Archeologico di Milano www.comune.milano.it/museoarcheologico
"Mi è piaciuto il vaso colorato di viola e poi mi è piaciuto anche la stanza che abbiamo visto altri vasi colorati dentro  di un vetro" Bazooka
"A me è piaciuto il museo e anche la chiesa perché c'erano i canti gregoriani, peccato che quel giorno faceva un gran freddo" VirgiliaBernardino Luini - Storie sacre, 1522-1530 Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, Milano.

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